Evento "assolutamente eccezionale" per la 3ªE della scuola media "Trevigi", che "segna degnamente la conclusione di tre anni di lavoro": preparata sin dall'inizio della prima media, ragazze e ragazzi hanno effettuato una escursione di sei giorni in Scozia accompagnati dalla preside Zecchino e dagli insegnanti Soraci (lettere) e Grassi (inglese).

E' stata una esperienza a tutti gli effetti entusiasmante per alunni e docenti. Due elementi hanno particolarmente colpito:

  • il constatare che la Scozia, generalmente nota per whisky, gonnellini e pecore, va invece conosciuta anche per ben altro: estrema ricchezza di storia, contributi a scoperte e ricerche scientifiche, l'essere stata patria di tanti illustri personaggi nei vari campi, l'arte e la cultura diffuse, la pulizia, l'ordine e la gradevolezza dei centri abitati decisamente a misura d'uomo, la poetica bellezza di paesaggi agrari e rurali;
  • L'esserci resi conto che, a differenza di certe nostrane padanie che assai poco hanno di scientifico, l'aspirazione degli scozzesi (tali si sentono gli abitanti) ad una ampia autonomia ha radici storiche profonde.

 

Abbiamo anche incontrato massima disponibilita', gentilezza ed apertura nella nostra guida, un italoscozzese, Leslie Griffiths, della Scot-It, che facendosi chiamare zio Leslie dai ragazzi, ha instaurato con loro un rapporto bellissimo e quasi complice. Il primo giorno abbiamo effettuato il viaggio in aereo Milano-Bruxelles-Edimburgo, quindi, accolti dalla nostra guida, abbiamo visitato il piccolo e suggestivo centro di New Lanark, sede anche del nostro primo ostello.

Il secondo giorno e' stato interamente dedicato alla visita di Edimburgo, capitale della Scozia, col suo splendido castello. Divertente e interessante la visita, in qualita' di ospiti, a The Scotch Whisky Heritage Centre.

Il terzo giorno ci siamo messi in viaggio per le Highlands. Abbiamo visto e ammirato il Fiordo del Forth e la cittadina di Perth. Qui abbiamo visitato Scone Palace, ospiti del Duca e della Duchessa di Mansfield. Dopo una sosta alla cittadina di Pitlochry, abbiamo attraversato I monti Grampiani fino a raggiungere la sede del nostro secondo ostello nonche' capitale delle Highlands, Inverness. Il quarto giorno per ragazze e ragazzi e' stato un divertimento unico, in quanto, oltre alle rovine della cattedrale di Elgin, Forth Gorge sulle coste del Fiordo di Moray, il campo di battaglia di Culloden, abbiamo visitato l'enorme proprieta' Rothiemarcus, splendida per la ricchezza e varieta' di flora e fauna. Quindi zio Leslie ha offerto ai ragazzi l'ingresso a Landmark-Forest Heritage Park dove gli alunni han goduto di quattro indimenticabili ore di liberta' e divertimento non perdendosi neanche una delle attrazioni presenti, concludendo con I grandi scivoli che finivano nell'acqua. Ma un'altra chicca, sempre oferta da zio Leslie, ci aspettava il quinto giorno: la crociera lungo il fiume e il lago di Ness (quello del mostro, per intenderci) fino a che si e' presentata alla nostra vista la fiabesca apparizione del castello di Urquhart. Poi, dopo una sosta a Drumnardrochit, il centro del mostro, abbiamo proseguito in direzione sud: Forth William, passo di Glencoe, lago Lomond, paesino di Luss, fino al rientro a New Lanark da cui eravamo partiti. Il sesto e ultimo giorno, dopo una breve visita a Glasgow, abbiamo ripreso l'aereo per l'Italia, salutando questa Scozia, che ci e' proprio rimasta nel cuore.

Evasio Soraci